Linee di vita
Linee di vita
ATC-1 ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
APPLICAZIONI
L'asta tendicavo può essere adottata per formare uno o più punti di ancoraggio fisso in sommità delle coperture degli edifici, con geometria piana o a falda (ATC-1B), considerando lo stato della soletta di ancoraggio e l'affidabilità dei punti di fissaggio. Alla struttura possono essere ancorati i connettori (UNI EN 362) moschettoni o ganci di sicurezza ai quali è fissato direttamente il cordino e il dissipatore di energia o, indirettamente, la fune d'acciaio per la formazione di una linea guida (UNI ISO 8794).
COMPONENTI
L'asta tendicavo è formata da un unico componente, così composto: piastra al piede con otto fori per corrispondenti tasselli di ancoraggio (carico di rottura unitario di almeno 20 kN all'estrazione dichiarato dal fabbricante) idonei all'impiego su solette in c.a.; un'asta di raccordo alta 750 mm dalla base con anello in sommità dove ancorare i connettori o i dispositivi di raccolta del cavo di trattenuta.
MONTAGGIO
Il montaggio in opera si esegue con le seguenti operazioni: 1) individuazione dei punti di fissaggio alla soletta e formazione dei fori; 2) fissaggio della piastra; 3) posizionamento del connettore e del dispositivo di avvolgimento della fune.
PRECAUZIONI
Valutare molto attentamente la qualità del supporto dove eseguire l'ancoraggio e verificare periodicamente la tenuta dei punti di fissaggio. In caso di dubbio incrementare i punti di fissaggio.
SMONTAGGIO E MANUTENZIONE
Il sistema prevede la formazione di punti fissi a perdere stabilmente ancorati alla copertura utili ai successivi interventi di manutenzione. Se non vi sono altri tipi di vincoli, è opportuno lasciare l'asta stabilmente sulla copertura, per ancorare senza difficoltà il connettore della fune nelle situazioni operative di intervento. Per l'eventuale smontaggio si procede in modo inverso da 3) a 1), provvedendo a proteggere gli eventuali fori tassellati per successive applicazioni; in questo caso è opportuno segnalare questi punti sul manto di copertura per individuarli facilmente. L'installazione e rimozione dell'asta tendicavo deve essere eseguita in sicurezza da personale esperto, nelle migliori condizioni di esercizio e protetto da mezzi di sicurezza efficaci anche se provvisori.
PESO 10,10 Kg/cad.
ATC-1B ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
Come ATC-1 ma con piastra piegata per coperture a falda
ATC-1BC ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
Come ATC-1B ma con h.cm.33
ATC-1C ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
APPLICAZIONI
L'asta tendicavo può essere adottata per formare uno o più punti di ancoraggio fisso in sommità delle coperture degli edifici, con geometria piana o a falda (ATC-1B), considerando lo stato della soletta di ancoraggio e l'affidabilità dei punti di fissaggio. Alla struttura possono essere ancorati i connettori (UNI EN 362) moschettoni o ganci di sicurezza ai quali è fissato direttamente il cordino e il dissipatore di energia o, indirettamente, la fune d'acciaio per la formazione di una linea guida (UNI ISO 8794).
COMPONENTI
L'asta tendicavo è formata da un unico componente, così composto: piastra al piede con otto fori per corrispondenti tasselli di ancoraggio (carico di rottura unitario di almeno 20 kN all'estrazione dichiarato dal fabbricante) idonei all'impiego su solette in c.a.; un'asta di raccordo alta 330 mm dalla base con anello in sommità dove ancorare i connettori o i dispositivi di raccolta del cavo di trattenuta.
MONTAGGIO
Il montaggio in opera si esegue con le seguenti operazioni:
1) individuazione dei punti di fissaggio alla soletta e formazione dei fori;
2) fissaggio della piastra;
3) posizionamento del connettore e del dispositivo di avvolgimento della fune.
PRECAUZIONI
Valutare molto attentamente la qualità del supporto dove eseguire l'ancoraggio e verificare periodicamente la tenuta dei punti di fissaggio. In caso di dubbio incrementare i punti di fissaggio.
SMONTAGGIO E MANUTENZIONE
Il sistema prevede la formazione di punti fissi a perdere stabilmente ancorati alla copertura utili ai successivi interventi di manutenzione. Se non vi sono altri tipi di vincoli, è opportuno lasciare l'asta stabilmente sulla copertura, per ancorare senza difficoltà il connettore della fune nelle situazioni operative di intervento. Per l'eventuale smontaggio si procede in modo inverso da 3) a 1), provvedendo a proteggere gli eventuali fori tassellati per successive applicazioni; in questo caso è opportuno segnalare questi punti sul manto di copertura per individuarli facilmente. L'installazione e rimozione dell'asta tendicavo deve essere eseguita in sicurezza da personale esperto, nelle migliori condizioni di esercizio e protetto da mezzi di sicurezza efficaci anche se provvisori.
PESO 7,50 Kg/cad.
ATC-2 ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
APPLICAZIONI
L'asta tendicavo può essere adottata per formare uno o più punti di ancoraggio fisso in sommità delle coperture degli edifici, con geometria piana o a falda (ATC-1B), considerando lo stato della soletta di ancoraggio e l'affidabilità dei punti di fissaggio. Alla struttura possono essere ancorati i connettori (UNI EN 362) moschettoni o ganci di sicurezza ai quali è fissato direttamente il cordino e il dissipatore di energia o, indirettamente, la fune d'acciaio per la formazione di una linea guida (UNI ISO 8794).
COMPONENTI
L'asta tendicavo è formata da un unico componente, così composto: piastra al piede con otto fori per corrispondenti tasselli di ancoraggio (carico di rottura unitario di almeno 20 kN all'estrazione dichiarato dal fabbricante) idonei all'impiego su solette in c.a.; un'asta di raccordo alta 330 mm dalla base con anello in sommità dove ancorare i connettori o i dispositivi di raccolta del cavo di trattenuta.
MONTAGGIO
Il montaggio in opera si esegue con le seguenti operazioni:
1) individuazione dei punti di fissaggio alla soletta e formazione dei fori;
2) fissaggio della piastra;
3) posizionamento del connettore e del dispositivo di avvolgimento della fune.
PRECAUZIONI
Valutare molto attentamente la qualità del supporto dove eseguire l'ancoraggio e verificare periodicamente la tenuta dei punti di fissaggio. In caso di dubbio incrementare i punti di fissaggio.
SMONTAGGIO E MANUTENZIONE
Il sistema prevede la formazione di punti fissi a perdere stabilmente ancorati alla copertura utili ai successivi interventi di manutenzione. Se non vi sono altri tipi di vincoli, è opportuno lasciare l'asta stabilmente sulla copertura, per ancorare senza difficoltà il connettore della fune nelle situazioni operative di intervento. Per l'eventuale smontaggio si procede in modo inverso da 3) a 1), provvedendo a proteggere gli eventuali fori tassellati per successive applicazioni; in questo caso è opportuno segnalare questi punti sul manto di copertura per individuarli facilmente. L'installazione e rimozione dell'asta tendicavo deve essere eseguita in sicurezza da personale esperto, nelle migliori condizioni di esercizio e protetto da mezzi di sicurezza efficaci anche se provvisori.
PESO 9,20 Kg/cad.
ATC-3 ASTA TENDICAVO PER TRAVI IN LEGNO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
APPLICAZIONI
L'asta tendicavo può essere adottata per formare uno o più punti di ancoraggio fisso in sommità delle coperture degli edifici, con geometria piana o a falda (ATC-1B), considerando lo stato della soletta di ancoraggio e l'affidabilità dei punti di fissaggio. Alla struttura possono essere ancorati i connettori (UNI EN 362) moschettoni o ganci di sicurezza ai quali è fissato direttamente il cordino e il dissipatore di energia o, indirettamente, la fune d'acciaio per la formazione di una linea guida (UNI ISO 8794).
COMPONENTI
L'asta tendicavo è formata da un unico componente, così composto: piastra al piede con otto fori per corrispondenti tasselli di ancoraggio (carico di rottura unitario di almeno 20 kN all'estrazione dichiarato dal fabbricante) idonei all'impiego su solette in c.a.; un'asta di raccordo alta 330 mm dalla base con anello in sommità dove ancorare i connettori o i dispositivi di raccolta del cavo di trattenuta.
MONTAGGIO
Il montaggio in opera si esegue con le seguenti operazioni:
1) individuazione dei punti di fissaggio alla soletta e formazione dei fori;
2) fissaggio della piastra;
3) posizionamento del connettore e del dispositivo di avvolgimento della fune.
PRECAUZIONI
Valutare molto attentamente la qualità del supporto dove eseguire l'ancoraggio e verificare periodicamente la tenuta dei punti di fissaggio. In caso di dubbio incrementare i punti di fissaggio.
SMONTAGGIO E MANUTENZIONE
Il sistema prevede la formazione di punti fissi a perdere stabilmente ancorati alla copertura utili ai successivi interventi di manutenzione. Se non vi sono altri tipi di vincoli, è opportuno lasciare l'asta stabilmente sulla copertura, per ancorare senza difficoltà il connettore della fune nelle situazioni operative di intervento. Per l'eventuale smontaggio si procede in modo inverso da 3) a 1), provvedendo a proteggere gli eventuali fori tassellati per successive applicazioni; in questo caso è opportuno segnalare questi punti sul manto di copertura per individuarli facilmente. L'installazione e rimozione dell'asta tendicavo deve essere eseguita in sicurezza da personale esperto, nelle migliori condizioni di esercizio e protetto da mezzi di sicurezza efficaci anche se provvisori.
PESO 12,20 Kg/cad.
ATC-5 ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
APPLICAZIONI
Piastra tendicavo da ancorare a parete o in prossimità dell'accesso alle coperture per formare punti fissi di ancoraggio e per posizionare linee vita
ATC-6 ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
ATC-7 ASTA TENDICAVO


Dispositivo per la formazione di una linea di ancoraggio, con funzione di punto di ancoraggio fisso, alla quale fissare i dispositivi di protezione individuale.
(Riferimenti normativi: D.P.R. 164/56; Circ. Min. 13/82; L. 494/96; UNI 8088; UNI EN 353; UNI EN 795)
ATC-TIR



Tenditore in acciaio da 14 mm per la messa in tensione del tirante + 2 grilli in acciaio da 14 mm. per il fissaggio tirante-asta tendicavo
TIR

Tirante realizzato con cavo in acciaio da 8 mm per la realizzazione di tratti da 6 mt. per la formazione, con le aste tendicavo, di linee vita.
GS-8 Dispositivo anticaduta


Dispositivo anticaduta per la formazione di punto di ancoraggio.
(Riferimenti normativi: UNI EN 795; UNI EN 365; Linea guida I.S.P.E.S.L. 2003)
APPLICAZIONI
L'elemento può essere adottato per formare uno o più punti di ancoraggio fisso strutturale (punti di rinvio) su coperture inclinate o piane in corrispondenza della zona di sicurezza rispetto al filo gronda (classe A) considerando lo stato del supporto di ancoraggio e l'affidabilità dei punti di fissaggio. Alla struttura possono essere ancorati i connettori (UNI EN 362) moschettoni o ganci di sicurezza ai quali è fissato direttamente il cordino.
COMPONENTI
L'elemento è formato da: piastra di fissaggio con quattro fori per il fissaggio di n° 2 tasselli di ancoraggio (carico di rottura unitario di almeno 18 kN all'estrazione dichiarato dal fabbricante) idonei all'impiego su solette in c.a. o per l'applicazione a travetti lignei (utilizzo di n° 2 viti mordenti autoforanti ad alto valore di tenuta all'estrazione); un supporto per golfare in sommità dove ancorare i connettori dei cordini di sicurezza.
MONTAGGIO
Il montaggio in opera deve essere eseguito da personale opportunamente istruito secondo le seguenti operazioni:
1) individuazione dei punti di fissaggio alla soletta;
2) posizionare la piastra del GS8 e segnare i punti dove eseguire la foratura;
3) forare con una punta idonea e di dimensioni adeguate alla sezione del tassello;
4) pulire attentamente l'interno dei fori eseguiti;
5) posizionare i tasselli, quindi appoggiare il GS8, le rondelle e serrare la vite del tassello;
6) posizionamento del connettore e del dispositivo di avvolgimento del cordino
Per l'eventuale smontaggio si proceda in modo inverso nella sequenza.
PRECAUZIONI
Prima del montaggio valutare molto attentamente la qualità del supporto dove eseguire l'ancoraggio. Prima dell'utilizzo si consiglia di verificare la tenuta dei tasselli e la presenza di eventuali ossidazioni o corrosioni dei componenti.
MANUTENZIONE Deve essere effettuata ispezione con periodicità annuale in caso di utilizzo regolare o prima dell'uso in caso di inutilizzo per lunghi periodi e registrata sull'apposita scheda di controllo. Essendo zincati a caldo, i componenti del punto di ancoraggio non richiedono alcun tipo di manutenzione particolare. Si consiglia, altresì, di verificare le tenute dei fissaggi, l'anello di sommità dell'asta ed il dado di serraggio.
FORNITURA 24 pezzi
PESO 2 Kg/cad.